Giudice e valutazione della gravità dell’illecito disciplinare: una questione di diritti costituzionalmente garantiti?

di G. Zampieri -
Il caso: un grido di protesta La vicenda che ha dato origine alla sentenza del Tribunale di Milano, 1° dicembre 2025, n. 5214, oggetto del presente commento vede come “protagonista” una lavoratrice assunta con contratto a tempo determinato per lo svolgimento delle mansioni di maschera nell’ambito del Servizio di Sala del Teatro alla Scala. Il 4 maggio 2025 aveva luogo un evento concertistico di rilievo internazionale. Ad assistere al concerto vi erano importanti cariche istituzionali, tra cui alcuni rappresentanti del Ministero dell’Economia e delle Finanze, nonché il Presidente del Consiglio. Poco prima dell’inizio dello spettacolo, la lavoratrice abbandonava la sua postazione a. . .