Discriminatorio il contratto collettivo di Poste Italiane

di A. Carbonelli -
Con decreto ex art. 28 d.lgs. n. 198/2006, pronunciato il 28 gennaio 2026, il Tribunale di Asti ha dichiarato la discriminatorietà della condotta della società ivi convenuta, consistente nell’omesso riconoscimento, nell’ambito della procedura di mobilità per l’anno 2022, del punteggio previsto per la presenza in servizio nell’ipotesi di godimento dei congedi parentali, e per l’effetto ha dichiarato il diritto della ricorrente al trasferimento presso la provincia richiesta. Il punto rilevante sta nel fatto che il Giudice del lavoro ha dichiarato la natura discriminatoria dell’accordo 2021 di Poste Italiane per la mobilità nazionale, laddove non riconosce come “presenza in se. . .