Dibattito istantaneo sulla sentenza della Corte costituzionale 1° aprile 2021 n. 59: l’opinione di Vincenzo Antonio Poso

di V. A. Poso -
Dovere e potere. I verbi servili nell’interpretazione dell’art. 18, comma 7, secondo periodo, dello statuto dei lavoratori introdotto dalla l. n. 92/2012 e l’intervento necessario della Corte Costituzionale sulla «norma malfatta». Nelle intenzioni del Legislatore il licenziamento per motivi economici ritenuto illegittimo avrebbe dovuto comportare solo l’indennizzo economico, tra le 15 e le 27 mensilità in base alle dimensioni dell’azienda, dell’anzianità del lavoratore e del comportamento delle parti. Si trattava, quindi, di una decisione obbligata. In una nota informativa giornalistica («Articolo 18, ecco come cambierà», in La Repubblica 22 marzo 2012) la prima bozza del . . .