Dalla sentenza n. 188/2025 alla n. 60/2026: la giurisprudenza della Corte costituzionale è l’ultima tappa della lunga marcia della questione salariale italiana

di Nunzio Nardulli -
Sinossi.  Con la sentenza n. 188 del 2025 la Corte costituzionale dichiara inammissibili, per difetto di motivazione e per erronea individuazione del parametro, le questioni sollevate dal Governo contro la legge della Regione Puglia che vincola le stazioni appaltanti regionali a selezionare, nelle gare pubbliche, contratti collettivi che garantiscano una soglia salariale minima di nove euro l’ora. Il commento ricostruisce il contesto politico del salario minimo regionale e analizza, anche alla luce della successiva sentenza n. 60 del 2026 sulla legge regionale toscana, il rapporto tra tutela della concorrenza e diritti sociali dei lavoratori negli appalti pubblici. Abstract. In Judgment N. . .