Contratto di mandato e diritto di credito a titolo di TFR: tra natura contrattuale, contributiva e retributiva dell’obbligo di versamento

di G. M. Marsico -
La Corte di Cassazione, nella sentenza de qua (10 luglio 2023, n. 19510) prende le mosse, sul piano sistematico, dalla distinzione dei rapporti tra lavoratore e datore di lavoro e tra lavoratore e Fondo di Previdenza Complementare – di natura contrattuale per il conseguimento, da parte del lavoratore medesimo, attraverso l’investimento da parte del Fondo, di una prestazione previdenziale integrativa. Nel primo caso, il lavoratore trae, con una parte della propria retribuzione, le risorse per la contribuzione o il conferimento delle quote di T.F.R. maturando; nella seconda ipotesi, invece, il datore di lavoro assume l’obbligo, sulla base di un mandato ricevuto dal lavoratore e salvo che. . .