Congedo straordinario, permessi 104 e assistenza non cronometrica: il “caregiver” non è un sorvegliato speciale

di P. Dui -
1. Il nucleo della decisione: l’assistenza non coincide con la presenza ininterrotta La sentenza della Corte d’Appello di Bologna 16 luglio 2026, n. 536, affronta una questione ricorrente nella prassi disciplinare: quando l’utilizzo di congedi e permessi per l’assistenza a un familiare disabile possa essere qualificato come abuso e giustificare il licenziamento. La lavoratrice, carrellista inquadrata nel livello C2 del CCNL Metalmeccanici Industria, era stata licenziata per giusta causa dopo accertamenti investigativi disposti dal datore di lavoro. L’addebito riguardava alcuni allontanamenti dall’abitazione della madre convivente, persona con disabilità grave, durante giornate d. . .