C’è spazio solo per il risarcimento del danno in caso di abusiva reiterazione dei contratti a termine per i docenti di religione non di ruolo

di S. Ortis -
Con la sentenza n. 24393 del 5 agosto 2022, gemella rispetta ai due arresti di poco precedenti nn. 18698 e 19044 (pubblicati rispettivamente il 9 e 13 giugno 2022), la Corte di Cassazione ha confermato il proprio – ormai granitico – insegnamento circa la sorte dei rapporti di lavoro e i rimedi esperibili da parte dei docenti di religione cattolica non di ruolo, assunti con contratto a termine, laddove venga accertata, come accaduto nel caso in commento, una loro abusiva reiterazione pluriennale senza la mancanza indizione del concorso previsto con cadenza triennale. Tematiche, queste, rispetto alle quali si è recentemente confrontata anche la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CG. . .