Buona fede e cooperazione del datore di lavoro nel licenziamento del disabile

di A. Carbonelli -
La sentenza Cass. 2 marzo 2026, n. 4623 si inserisce nel filone di legittimità che esige un vero e proprio dovere di buona fede e cooperazione del datore di lavoro prima di procedere a un provvedimento di licenziamento del lavoratore disabile. Nel caso di specie, come si legge nel riepilogo dei fatti di causa, La Corte d’appello di Torino, in parziale accoglimento del reclamo proposto dalla xxx Cooperativa Sociale Impresa Sociale Onlus, aveva quantificato nella minore somma, corrispondente a cinque mensilità della retribuzione globale di fatto, il risarcimento spettante alla lavoratrice xxx, confermando nel resto la sentenza di primo grado che, al pari dell’ordinanza pronunziata all’. . .