Assenteismo per malattia e licenziamento: la Cassazione delimita i confini tra giustificato motivo oggettivo, comporto e scarso rendimento

di P. Dui -
1. I fatti di causa e la decisione della Corte d’appello L’ordinanza della Corte di cassazione 11 marzo 2026 n. 5469, qui in commento, si inserisce nel solco della giurisprudenza in tema di licenziamento per assenteismo, affrontando una fattispecie complessa nella quale il datore di lavoro aveva intimato il recesso per giustificato motivo oggettivo, valorizzando le rilevanti difficoltà organizzative derivanti dalle assenze per malattia del lavoratore. Nel caso di specie, il lavoratore era stato licenziato deducendo la società la sopravvenuta impossibilità di una efficiente organizzazione del lavoro, in particolare nei turni notturni, a causa dell’elevato numero di assenze connesse a. . .