Appalto illecito e inquadramento previdenziale

di P. Dui -
1. Il punto vero della decisione L’ordinanza n. 4780 del 3 marzo 2026 si presta facilmente ad una lettura fuorviante. Se la si osserva soltanto dal versante dell’appalto illecito, il rischio è quello di ridurla ad una decisione confermativa di principi già noti: centralità dell’accertamento di merito sulla genuinità dell’appalto, inammissibilità in cassazione delle censure che tentano di travestire da violazione di legge una diversa ricostruzione del fatto, autonomia del rapporto contributivo rispetto all’azione costitutiva del lavoratore. Ma il baricentro dell’ordinanza non è lì. Il passaggio innovativo, o comunque il passaggio decisivo sul piano applicativo, sta altrove:. . .