Appalti pubblici e rispetto dei «minimi salariali retributivi»: criteri di calcolo e verifica della retribuzione tabellare oraria

di F. Avanzi - M. Giaconi -
Premessa La sentenza in rassegna (TAR Lombardia, 3 febbraio 2025, n. 369) offre l’occasione per qualche breve considerazione sull’impatto del costo del lavoro e della retribuzione nell’ambito delle procedure di aggiudicazione di appalti pubblici. Si tratta, come noto, di una materia complessa oggetto di recente rivisitazione ad opera, nel 2023, del d.lgs. n. 36 e, nel 2024, di un’ulteriore incisiva modifica per il tramite del c.d. “Correttivo” (d.lgs. 31 dicembre 2024, n. 209). Ci si limita qui a ricordare come il rinnovato “Codice appalti” abbia suscitato un acceso dibattito, in particolare riguardo all’obbligo per la stazione appaltante di inserire nel bando il richiamo a. . .