Accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro: l’eterodirezione della prestazione è indispensabile, anche quando non è «agevolmente apprezzabile» e va corroborata dal ricorso agli indici sussidiari

di R. Maurelli -
Il tema degli elementi sussidiari, o secondari, o, ancor meglio indizianti, continua ad essere terreno fertile per l’elaborazione della Suprema Corte. Nella recente ordinanza del 16 gennaio 2023, n. 1095, qui annotata, la Cassazione è stata chiamata ad occuparsi di un caso relativo ad un tecnico addetto all’assistenza di sistemi informatici, il quale aveva prestato la propria attività lavorativa in forza di plurimi contratti di consulenza, succedutisi senza soluzione di continuità dal 2008 al 2011. La Corte di Appello di Firenze, accogliendo la prospettazione del lavoratore, aveva accertato l’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, condannando il datore. . .