La “retribuzione globale di fatto” nella prospettiva del recesso illegittimo: l’onnicomprensività del “parametro” legale, fra evidenza (ante Fornero) e attenuazione (post Fornero) della finalità risarcitoria

di F. Avanzi -
Non vi è dubbio che, nella peculiare evenienza della relazione subordinata, se si dovesse raffigurare idealmente la “retribuzione”, quale parte del trattamento economico dovuto al prestatore, piuttosto che una singola, uniforme e lineare retta, tracciata lungo l’intero arco del rapporto, meglio sarebbe immaginare un “qualcosa” di – giuridicamente – complesso e variabile, a seconda anche della fase del sinallagma – costitutiva, esecutiva o estintiva – in cui questa viene considerata (si consenta il rinvio ad AVANZI, La retribuzione nel contratto di lavoro subordinato, oggi, ADAPT WP 4-2020, 12), tanto da sussistere, in effetti, numerose nozioni di retribuzi. . .