L’istituto della “trasferta” nella relazione subordinata: inquadramento della fattispecie e “identificazione” delle obbligazioni contrattuali

di F. Avanzi -
Con l’Ordinanza n. 38340 del 3 dicembre scorso, la Corte di Cassazione sembra offrire un spunto di riflessione rilevante, consentendo di ragionare quella che è, a tutti gli effetti, una ricorrente modalità esecutiva del rapporto, la “trasferta”, ma non nella sua più celebre e combattuta angolazione “impositiva” (culminata con l’intervento, a verifica dell’interpretazione autentica di cui all’art. 7-quinquies d.l. 22 ottobre 2016, n. 193, di Cass., sez. un., 15 novembre 2017, n. 27093), quanto, piuttosto, nella prospettiva delle obbligazioni contrattuali, economico/normative, da essa discendenti. Per vero, la nutrita disputa giurisprudenziale formata sui presupposti di acce. . .