È discriminatorio rifiutare la richiesta di congedo parentale della lavoratrice madre nella famiglia omogenitoriale

di D. Bellini -
Il diritto del lavoro è da sempre chiamato a rispondere a istanze di tutela ogni volta nuove, misurandosi con mutamenti sociali che si consumano in tempi più rapidi rispetto a quelli necessari al legislatore per metabolizzarli. In questo disallineamento, le norme (e gli interpreti) sono chiamati a rincorrere situazioni non espressamente disciplinate. Ed è in questa direzione, nella indefettibile necessità di fornire risposte, che si colloca la sentenza n. 453 del 17.3.2021, con cui la Corte di Appello di Milano ha affermato il carattere discriminatorio del diniego opposto dal datore di lavoro alla richiesta di congedo parentale avanzato da una lavoratrice, legata da unione civile, per pr. . .