Alla Corte di Giustizia UE la disciplina dei ricercatori a tempo determinato.

di L. Busico -
Con l’ordinanza in rassegna la sezione VI del Consiglio di Stato rimette alla Corte di Giustizia europea la valutazione della conformità al diritto UE della disciplina italiana concernente lo status dei ricercatori universitari a tempo determinato. La vicenda dedotta in giudizio riguarda alcuni ricercatori a tempo determinato dell’Università di Perugia, che avevano richiesto la stabilizzazione del proprio rapporto di lavoro, ai sensi dell’art.20 del d.lgs. 20 maggio 2017, n. 75. L’Ateneo non accoglieva tale richiesta, ritenendo, anche sulla base delle indicazioni contenute nella circolare del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione n. 3 del 23 novembre 2017, n. . .