La retrocessione del lavoratore e la possibile incompatibilità con la Carta costituzionale: Cass., n. 13525/2019.

di F. Goffi -
Per mezzo della recente ordinanza n. 13525 del 2019, la Suprema Corte di Cassazione ha ritenuto opportuno, accogliendo le doglianze formulate da un lavoratore ricorrente, sollevare la questione di legittimità costituzionale, con particolare riferimento agli articoli 37, comma 1, n. 5 e 44 dell’Allegato A del Regio Decreto 148 del 1931 e, quindi, al risalente istituto della retrocessione, quale punizione disciplinare che può infliggersi al personale delle ferrovie, tranvia e linee di navigazione in regime di concessione. Trattasi, nello specifico, di un declassamento in termini di categoria legale cui sono inquadrate le mansioni del lavoratore. Come è noto, l’art. 37, comma 1, n. 5 del. . .