Il Tribunale costituzionale spagnolo si pronuncia in tema di libertà di espressione dei rappresentanti sindacali.

di G. Mazzotta -
Si segnala una interessante decisione del Tribunal Constitucional spagnolo che accoglie il recurso de amparo di un lavoratore, rappresentante sindacale di un’impresa che prestava servizi per il comune, il quale, durante un atto di protesta svoltosi in una seduta del consiglio comunale, aveva indossato una maschera raffigurante un personaggio pubblico noto alle cronache per essere stato coinvolto in atti di corruzione e una maglietta con la scritta «dove c’è un corrotto, c’è un corruttore. È tanto importante conoscere il nome del politico corrotto, quanto conoscere quello dell’impresa di vigilanza corruttrice». Tale fatto era stato ritenuto dai giudici del Tribunale superiore di . . .