Il fatto contestato tardivamente è un fatto “insussistente” e dà diritto alla tutela reintegratoria

di R. Galardi -
Con la sentenza n. 2513/2017, la Cassazione offre un’interessantissima soluzione sul regime applicabile al licenziamento illegittimo per tardività della contestazione disciplinare. Una lavoratrice, ottenuta giudizialmente la conversione di un contratto a termine, manifestava la volontà di riprendere servizio presso la sede in cui aveva lavorato. Il datore, invece, disponeva un trasferimento ad altra sede e la lavoratrice non si presentava. Dopo oltre un anno dal trasferimento, il datore contestava l’assenza e procedeva successivamente al licenziamento. Dopo alterne vicende, il giudizio di merito si concludeva in sede di reclamo con la declaratoria di illegittimità del licenziamento e . . .