Il diritto del disabile all’assistenza familiare da parte del convivente more uxorio

di M. Agostini -
La Corte costituzionale con la decisione n. 213/2016 ha dichiarato l’illegittimità della norma di cui all’art. 33, comma 3, l. n. 104/1992, nella parte in cui non riconosce i permessi mensili al convivente more uxorio quando sia l’unico familiare che possa garantire la piena ed effettiva assistenza della persona affetta da grave handicap. L’ordinanza di rimessione del Giudice del Lavoro del Tribunale di Livorno (ordinanza 15 settembre 2014) aveva sospettato l’illegittimità del disposto normativo, per come modificato per effetto dell’entrata in vigore dell’art. 24, comma 1, l. 4 novembre 2010, n. 183, che tanto nell’originaria formulazione che nella versione successiva, era . . .