Detenzione per motivi extralavorativi e assenza ingiustificata: il licenziamento si fonda sull’omessa comunicazione

di P. Dui -
1. Il punto della decisione: non la detenzione in sé, ma la gestione dell’assenza La sentenza del Tribunale di Bari 2 luglio 2026, n. 3057, affronta il tema del licenziamento intimato a un lavoratore assente dal servizio perché sottoposto a misura cautelare custodiale per fatti estranei al rapporto di lavoro. Il caso presenta un profilo delicato. La carcerazione preventiva, quando dipende da fatti non attinenti alla prestazione lavorativa, non costituisce di per sé un inadempimento disciplinare. Essa può incidere sul rapporto come impossibilità sopravvenuta della prestazione, da valutare in relazione all’interesse datoriale alla prosecuzione del rapporto. Tuttavia, nella decisione i. . .