Food delivery, algoritmi e salute e sicurezza sul lavoro: lavoro dignitoso e tutela prevenzionistica del personale rider*

di A. Staffieri -
1. Considerazioni introduttive Con l’ordinanza del 4 agosto 2026 (R.G. n. 5811/2026), il Tribunale di Torino, a distanza di otto anni dalle prime vertenze pilota che hanno preso le mosse proprio da quella sede, torna ad occuparsi di “decent work” in materia di “food delivery”, aggiungendo un ulteriore tassello alla parabola giudiziaria che in questi ultimi anni ha visto protagonista il lavoro svolto mediante piattaforme digitali dai ciclofattorini e dalle ciclofattorine (cosiddetti “rider”). A quanto è dato sapere, detta ordinanza non è stata oggetto di reclamo. L’ordinanza in commento, nel solco dei recenti approdi normativi (Legge n. 128/2019, Legge n. 112/2026) e giurisp. . .