Incentivo all’esodo e cessione illegittima: il vantaggio occasionale non riduce il danno

di P. Dui -
1. Il punto della decisione: compensatio sì, ma solo dentro la stessa serie causale L’ordinanza 31 luglio 2025, n. 24350 della Corte di cassazione affronta una questione di notevole interesse nel contenzioso successivo all’accertamento di illegittimità della cessione di ramo d’azienda: se l’incentivo all’esodo corrisposto dalla cessionaria al lavoratore, in occasione di una procedura di mobilità e a fronte della rinuncia all’impugnazione del licenziamento collettivo, possa essere detratto dal risarcimento dovuto dal cedente per il mancato ripristino del rapporto. Il tema è più sottile di quanto possa apparire. Non si discute, infatti, della detraibilità delle retribuzioni p. . .