Patto di prova nullo, recesso datoriale e tutela reintegratoria nel regime delle tutele crescenti: la giurisprudenza dopo C. cost. n. 128/2024

di A. Pavone -
Con la sentenza in commento, n. 2401 del 29 agosto 2025, la Sezione Lavoro della Corte di Cassazione affronta una questione di notevole rilievo sistematico: quella delle conseguenze sanzionatorie del recesso datoriale fondato su un patto di prova geneticamente nullo, nel regime del contratto a tutele crescenti di cui al D.Lgs. n. 23/2015. Il caso è il seguente: una lavoratrice, assunta con inquadramento nella categoria di Quadro e con contratto soggetto alla disciplina del D.Lgs. n. 23/2015 (con decorrenza dall’11 dicembre 2017), aveva stipulato contestualmente al contratto di lavoro un patto di prova della durata di sei mesi. In data 24 maggio 2018 la società datrice di lavoro le aveva . . .