La partita IVA dormiente non spegne la NASpI: decadenza, reddito annuo e divieto di retroattività previdenziale

di P. Dui -
1. Il caso: una NASpI legittima, poi contestata a ritroso La sentenza 12 giugno 2026, n. 2023 del Tribunale di Milano affronta una questione pratica di notevole rilievo: se l’INPS possa recuperare la NASpI corrisposta nei mesi precedenti l’avvio effettivo di un’attività autonoma, valorizzando il reddito prodotto nell’intero anno solare e la preesistenza di una partita IVA. La ricorrente, licenziata con effetto dal 31 gennaio 2020, aveva presentato domanda di NASpI il 1° febbraio 2020. La prestazione era stata erogata anche per il periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2021, durante il quale la lavoratrice versava pacificamente in stato di disoccupazione. Successivamente,. . .