Senza la notifica del decreto di fissazione udienza, l’appello è sempre improcedibile. Una interpretazione discutibile, che merita quanto meno un approfondimento

di V. A. Poso -
Premessa Il giudice di primo grado (Tribunale di Isernia n. 53/2020 del 4 giugno 2020), in accoglimento dell’opposizione proposta da una libera professionista avverso un avviso di addebito Inps per i contributi dovuti alla Gestione Separata, dichiarava l’intervenuta prescrizione. Il giudice di appello (Corte di Appello di Campobasso n. 156/2021 del 12 novembre 2021, pubblicata in data 12 gennaio 2022) ha riformato la sentenza di primo grado ritenendo fondata la pretesa creditoria dell’ente previdenziale e infondata l’eccezione preliminare di improcedibilità  dell’impugnazione sollevata dalla parte appellata (che, costituendosi regolarmente in giudizio, si era difesa anche nel mer. . .