Conciliazione sindacale: la svolta della Corte d’Appello di Milano sui requisiti della sede

di R. Scorcelli -
Con la sentenza del 6 novembre 2025 n. 698 (rel. Dossi), la Corte d’Appello di Milano interviene autorevolmente nel dibattito relativo alla individuazione dei requisiti sostanziali e formali ai fini della configurabilità di una conciliazione sindacale ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 2113, ultimo comma, c.c., sposando l’orientamento più rigoroso: non basta la firma di un sindacalista. Una volta accertata l’effettiva assistenza prestata dal sindacalista al lavoratore, occorre che la conciliazione avvenga nelle sedi e con le modalità previste dai contratti collettivi stipulati dalle associazioni sindacali maggiormente rappresentative. Com’è noto, quanto ai requisiti sos. . .