La transazione di lavoro non è un credito a doppio binario: assegni, buona fede e prova dell’inadempimento

di P. Dui -
1. Una vicenda civilistica nata da una transazione di lavoro L’ordinanza 16 giugno 2026, n. 20139 della Corte di cassazione affronta una questione apparentemente estranea al nucleo classico del diritto del lavoro: la prova del pagamento mediante assegni bancari e il riparto dell’onere probatorio tra debitore e creditore. La controversia, tuttavia, nasce da un accordo transattivo intervenuto tra un lavoratore e una società, poi confermato davanti alla Direzione provinciale del lavoro, con il quale la datrice si era impegnata a corrispondere la somma complessiva di euro 87.600,00. Assumendo di avere ricevuto solo una parte dell’importo pattuito, il lavoratore otteneva decreto ingiuntivo. . .