Mansioni superiori e prova “a due tempi”: quando l’anzianità non basta per salire di livello

di P. Dui -
1. Il punto critico della decisione L’ordinanza della Corte di cassazione 8 giugno 2026, n.18536, qui commentata, offre uno spunto utile su un tema frequente nel contenzioso lavoristico: il riconoscimento del superiore inquadramento, con conseguente domanda di differenze retributive, quando la progressione prevista dal contratto collettivo non dipenda soltanto dal decorso del tempo, ma anche dal possesso di requisiti professionali e dallo svolgimento di mansioni con determinate caratteristiche. La vicenda processuale è articolata. Il Tribunale di Roma aveva accolto la domanda di alcuni lavoratori, già dipendenti dell’appaltatrice, riconoscendo loro il diritto all’inquadramento nel li. . .