Licenziamento disciplinare e sincronizzazione di file aziendali: il confine mobile tra fatto sussistente, proporzionalità e tutela indennitaria

di P. Dui -
1. La vicenda: una condotta anomala, ma non automaticamente espulsiva L’ordinanza della Cassazione n. 4371 del 26 febbraio 2026 affronta una fattispecie di particolare interesse, perché collocata in una zona ormai sempre più frequente del contenzioso disciplinare: l’uso improprio, o comunque sospetto, degli strumenti digitali e dei dati aziendali. Il lavoratore era stato licenziato per giusta causa a seguito della contestata sincronizzazione simultanea di centinaia di file aziendali, definiti di rilevanza strategica, in quanto relativi alla configurazione e al funzionamento degli impianti, ai programmi di produzione, al personale e ai contenuti formativi. La condotta era avvenuta in un. . .