Reddito di cittadinanza, protezione internazionale e parità di trattamento: incompatibile con il diritto dell’U.E. il requisito della residenza decennale

di T. Zappia -
La pronuncia della Corte di giustizia dell’Unione europea (Grande Sezione) del 7 maggio 2026, a definizione della causa C-747/22, trae origine dal rinvio pregiudiziale disposto, ai sensi dell’art. 267 TFUE, dal Tribunale di Bergamo con ordinanza del 15 novembre 2022 (pervenuta alla Corte il 7 dicembre 2022), nell’ambito di una controversia concernente la revoca del reddito di cittadinanza nei confronti di un beneficiario di protezione internazionale. Il giudizio principale era stato introdotto con ricorso proposto ai sensi dell’art. 28 del d.lgs. n. 150/2011. Il ricorrente, giunto in Italia nel 2011, aveva ottenuto il riconoscimento della protezione internazionale, sicché era in pos. . .