Chat WhatsApp tra colleghi e potere disciplinare: il contesto comunicativo quale parametro di valutazione della ragionevole aspettativa di riservatezza

di I. Cartocci -
La crescente diffusione degli strumenti di messaggistica istantanea che ha caratterizzato l’era della digitalizzazione ha progressivamente inciso altresì sulle modalità di interazione nell’ambito del rapporto di lavoro, rendendo sempre più labile il confine tra sfera privata e dimensione professionale. I nuovi mezzi di comunicazione virtuali che nascono per finalità personali (come le chat di gruppo WhatsApp), infatti, oltre ad essere utilizzate da colleghi di lavoro privatamente per scambi di opinioni riservate, sovente vengono utilizzati all’interno di numerose organizzazioni produttive al fine di veicolare comunicazioni e disposizioni operative. In questo scenario emergono inevi. . .