Gli obblighi di formazione e informazione del datore di lavoro in materia di sicurezza alla luce di tre recenti decisioni della Suprema Corte

di A. Ripepi -
Si segnalano oggi tre pronunce della Corte di cassazione penale in tema di obblighi di formazione e informazione nei confronti dei dipendenti nella delicata materia della sicurezza sul lavoro. 1. La prima è Cass. pen., Sez. IV, 8 maggio 2026, n. 16548 (pronunciata all’udienza del 3 aprile 2026), che affronta il tema della cosiddetta “condotta abnorme” del lavoratore nell’ambito della sicurezza sul lavoro Per un caso simile, v. R. Bergaglio, L’azione penale continua anche quando l’organo amministrativo tralascia le prescrizioni, di commento a Cass. pen., Sez. III, 25 marzo 2026, n. 13327 (pronunciata all’udienza del 25 marzo 2026), in corso di pubblicazione su www.rivistalabor.. . .