Non è incolpevole il datore che agisce sulla base del giudizio di inidoneità del medico competente, successivamente smentito in giudizio dalla CTU

di V. Messana -
La sentenza in commento riguarda il tema della responsabilità risarcitoria del datore di lavoro per il danno derivante dal giudizio del medico competente. In particolare, nella fattispecie esaminata dai giudici di legittimità, il datore di lavoro aveva licenziato un suo dipendente per impossibilità sopravvenuta della prestazione, confidando sulla valutazione del medico competente, poi smentita dalla CTU espletata nel corso dei due giudizi di merito. Il caso Un lavoratore, assunto nel gennaio 2015, veniva licenziato per impossibilità sopravvenuta della prestazione a seguito del giudizio di inidoneità alle mansioni rilasciato dal medico competente. La Corte d’Appello di Venezia, rinnova. . .