Onere della prova in tema di licenziamento verbale e nuova normativa in materia di dimissioni di fatto: l’orientamento di legittimità è pronto a mutare?

di G. Battistini -
Ancora una volta la Cassazione torna ad occuparsi – invero senza discostarsi dall’orientamento ormai consolidatosi – del riparto dell’onere della prova in quei casi in cui il dipendente lamenta l’interruzione del rapporto per licenziamento orale con la parte datoriale che oppone le intervenute dimissioni (per fatti concludenti) del lavoratore. Un lavoratore agiva per ottenere il riconoscimento di un rapporto di lavoro, con conseguenti differenze, e la dichiarazione di nullità del recesso in quanto irrogato oralmente. La sentenza della Corte territoriale riconosceva la sussistenza del rapporto, con accoglimento delle pretese economiche, ma rigettava la domanda sul licenziamento ver. . .