Dequalificazione professionale e mansioni inferiori: il danno non nasce dalla percentuale del tempo, ma dalla lesione della professionalità

di P. Dui -
La professionalità come limite interno al potere organizzativo L’ordinanza della Cassazione 30 marzo 2026, n. 7711 si colloca in un’area nella quale il confine tra fisiologia organizzativa e lesione professionale è spesso sottile. La questione, infatti, non riguarda l’ipotesi più evidente del lavoratore integralmente spogliato delle proprie mansioni, ma quella, più frequente e insidiosa, dell’adibizione promiscua: il dipendente continua a svolgere anche attività proprie del suo profilo, ma viene stabilmente impiegato pure in compiti inferiori, estranei o comunque non coerenti con la professionalità acquisita. È proprio questa zona grigia a rendere interessante la pronuncia. La. . .