La sanzione disciplinare deve essere proporzionata a tutti gli elementi oggettivi e soggettivi dell’illecito

di D. Serra -
La regola della proporzionalità tra fatto e sanzione, valevole per tutto il diritto punitivo, è trasfusa per l’illecito disciplinare nell’art. 2106 c.c. richiamato dall’art. 55, comma 2 del d.lgs. n. 165 del 2001. Il principio di proporzionalità vincola il datore pubblico ad una applicazione graduata delle sanzioni in relazione agli illeciti commessi. I CCNL forniscono criteri generali per l’applicazione proporzionata della sanzione. Per consolidato orientamento della Cassazione, la proporzionalità della sanzione disciplinare è determinata dal giudice del merito, che è tenuto a valutare la legittimità e congruità della sanzione inflitta, valutando ogni aspetto concreto della . . .