Sull’incostituzionalità “virtuale” del differimento dell’erogazione dell’indennità di fine servizio nel pubblico impiego

di G. Leotta -
L’oggetto delle questioni Le questioni di costituzionalità alla base dell’ordinanza che si annota (C. cost., 5 marzo 2026, n. 25) hanno ad oggetto le disposizioni normative contenute in seno all’art. 3, comma 2, del d.l. 28 marzo 1997, n. 79, convertito, con modificazioni, nella l. 28 maggio 1997, n. 140, ed all’art. 12, comma 7, del d.l. 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, nella l. 30 luglio 2010, n. 122. La prima viene censurata  (nella versione anteriore alla modifica introdotta dall’art. 1, comma 198, della l. 30 dicembre 2025, n. 199) laddove prevede che, per i dipendenti pubblici cessati dal servizio per raggiungimento dei limiti di età o di servizio prev. . .