Sopravvenuta inidoneità alle mansioni e indennità di trasferta

di L. Costa -
Con l’ordinanza n. 1907, pubblicata il 28 gennaio 2026, la Corte di Cassazione è intervenuta sul tema del riconoscimento del diritto all’indennità di trasferta in favore del lavoratore, temporaneamente inidoneo alle mansioni originarie, adibito a mansioni diverse e compatibili con il suo stato di salute presso una sede aziendale sita in un Comune differente da quello individuato come luogo originario di espletamento della prestazione. È noto che l’istituto della sopravvenuta inidoneità fisica del lavoratore è stato oggetto di numerosi dibattiti e ciò anche a causa degli altalenanti indirizzi, seguiti nel corso degli anni dalla giurisprudenza, con riferimento all’interpretazione. . .