Buoni pasto e appalto illegittimo

di P. Dui -
1. I fatti di causa e la questione giuridica Con l’ordinanza n. 4328 del 26 febbraio 2026 la Corte di cassazione affronta un tema di notevole interesse nella prassi dei rapporti di lavoro connessi agli appalti: la spettanza dei buoni pasto maturati nel periodo di svolgimento della prestazione lavorativa in presenza di un appalto successivamente dichiarato illegittimo. La controversia trae origine dalla domanda proposta da un lavoratore che aveva operato per molti anni presso un istituto bancario tramite società appaltatrici, in un contesto nel quale era stata accertata, in un precedente giudizio, l’illegittimità dell’interposizione. La Corte d’appello di Roma, in parziale riforma d. . .