Discriminazione, orario di lavoro e genitorialità: un caso giudiziario fiorentino

di G. Mugnai -
La controversia alla base delle due sentenze in commento trae origine dall’azione collettiva promossa, ai sensi dell’art. 37 del Codice delle Pari Opportunità, dalla Consigliera di Parità della Regione Toscana e volta ad ottenere l’accertamento della sussistenza di una discriminazione indiretta di carattere collettivo a danno di tre lavoratrici che avevano avanzato nei confronti della propria datrice di lavoro una richiesta di modifica dell’orario al fine di consentire loro di provvedere ad esigenze familiari. Nello specifico, le lavoratrici, madri di figli minori o caregiver di familiari bisognosi di assistenza, avevano richiesto una riduzione del tempo della pausa pranzo, unilate. . .