L’efficacia probatoria dei verbali ispettivi e la ripartizione dell’onere della prova nelle spettanze per ferie non godute

di F. Filippi -
I limiti della fede privilegiata attribuibile agli atti della Direzione Territoriale del Lavoro emergono con chiarezza nell’ordinanza della Corte di Cassazione del 12 marzo 2026 n. 5694. La Suprema Corte è chiamata a dirimere la controversia di una lavoratrice che, per rivendicare l’indennità di ferie non godute, si era affidata esclusivamente a un verbale unico di accertamento, la cui quantificazione del credito risultava ampiamente sproporzionata rispetto a quanto effettivamente maturato. L’aspetto dirimente della pronuncia si focalizza sulla ridefinizione della valenza fidefaciente dell’atto pubblico: i giudici di legittimità chiariscono che l’efficacia probatoria privilegiat. . .