Prova indispensabile in appello e limiti alla valutazione ex ante dell’attendibilità: la Cassazione ridisegna i confini del giudizio di secondo grado

di P. Dui -
1. Il caso e le questioni sottoposte alla Corte L’ordinanza n. 2636 del 6 febbraio 2026 della Sezione lavoro affronta due questioni di rilevante impatto sistematico nel processo del lavoro: da un lato, la nozione di “prova nuova indispensabile” in appello ai sensi dell’art. 437, comma 2, c.p.c.; dall’altro, i limiti del potere del giudice di merito nella selezione e nella valutazione delle prove testimoniali. La vicenda trae origine dalla domanda proposta da un lavoratore che aveva prestato attività per oltre vent’anni presso una società commerciale, formalmente assunto solo dal dicembre 1998, ma che assumeva di avere lavorato sin dal 1991 in regime di subordinazione. Il Tribun. . .