La Corte costituzionale “salva” la non cumulabilità del trattamento pensionistico di Quota 100 con i redditi superiori ai 5000 euro

di L. Pelliccia -
Premessa Come certamente si ricorderà, la c.d. Quota 100 è un sistema per l’accesso alla pensione che permette di anticipare l’uscita dal lavoro al momento in cui la somma tra l’età del lavoratore e il numero di anni di contributi accreditati è pari a 100. Si trattava di una misura sperimentale, dal 2019 al 2021, istituita con l’art. 14 del  D.L. n. 4/2019, poi convertito dalla legge n. 26/2019. La legge n. 234/2021 (legge di bilancio per il 2022) ha sostituito il regime di Quota 100 con Quota 102, che consentiva l’uscita anticipata dal lavoro a 64 anni di età e 38 di contribuzione. Con la legge n. 197/2022 (legge di bilancio per il 2023), Quota 102 è st. . .