Permessi di studio e università telematiche: la Cassazione riafferma l’onere di prova della frequenza in orario di lavoro

di P. Dui -
1. I fatti e l’iter processuale La controversia origina dal ricorso proposto da quattro dipendenti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, i quali avevano chiesto il riconoscimento del diritto a fruire dei permessi per motivi di studio di cui all’art. 48 del CCNL Comparto Agenzie fiscali, in relazione alla frequenza di corsi universitari erogati da università telematiche. L’amministrazione aveva negato la concessione dei permessi, ritenendo che i lavoratori avrebbero dovuto dimostrare, mediante certificazione dell’università frequentata, che le lezioni si svolgevano in orari coincidenti con quelli di lavoro e che, quindi, la partecipazione alle attività didattiche non fosse po. . .