Licenziamento disciplinare del dirigente e violazione del termine a difesa: vizi procedurali e ingiustificatezza del recesso

di P. Dui -
1. La fase di merito e i motivi di ricorso L’ordinanza n. 23576 del 20 agosto 2025 della Corte di Cassazione affronta una delicata questione in materia di licenziamento disciplinare di un dirigente, con specifico riferimento alla violazione del diritto di difesa garantito dall’art. 7 della legge n. 300/1970, in un contesto segnato da gravi eventi extralavorativi. Il procedimento scaturisce dal recesso per giusta causa intimato da una importante società di capitali  a un suo dirigente, a seguito di condotte contestate legate all’utilizzo improprio di risorse e strumenti aziendali, e in un momento in cui lo stesso dirigente era sottoposto a custodia cautelare agli arresti domiciliari p. . .