Condotte offensive e reiterate del lavoratore: il confine tra la giusta causa e sanzioni conservative alla luce della fiducia

di L. Verdecchia -
Nell’ordinanza del 15 ottobre 2024, n. 26735, la Cassazione ha avuto modo di affrontare la questione del licenziamento per giusta causa, intimato ad un dipendente autore di condotte volgari e offensive nei confronti delle colleghe, sotto un duplice profilo, sostanziale e procedurale. Più in particolare, il fatto posto in essere dal ricorrente, consistente in reiterati comportamenti volgari ed offensivi inerenti alla sfera sessuale e all’aspetto fisico delle colleghe – ad avviso della Corte d’Appello – poteva dirsi assodato e accertato già nel giudizio di primo grado, all’esito del quale si era ritenuta sproporzionata la sanzione del licenziamento, senza mettere . . .