Anche l’appropriazione di beni aziendali di «modico valore» legittima il licenziamento per giusta causa del dipendente

di M. Aiello -
Con la pronuncia in commento (ordinanza 4 aprile 2024, n. 8918) la Suprema Corte affronta la dibattuta questione del licenziamento per giusta causa del lavoratore che pone in essere condotte lesive riconducibili alla fattispecie di appropriazione di beni aziendali (v., tra le tante,  Cass., ordinanza 26 settembre 2023, n. 27353; Cass., ordinanza 19 dicembre 2023, n. 35516; Cass., ordinanza 21 dicembre 2023, n. 35768 in Labor, www.rivistalabor.it, 16 marzo 2024, con nota di TONELLI, Licenziamento e condotta scusabile del lavoratore, cui si rinvia anche per ulteriori riferimenti). Il fondamento giuridico del licenziamento per giusta causa è ravvisabile nel grave inadempimento degli obbli. . .