Due recenti pronunce della Cassazione fanno il punto sui criteri di scelta dei lavoratori da assoggettare alle procedure di licenziamento collettivo: un viaggio tra dottrina e giurisprudenza

di A. Ripepi -
Le due ordinanze in commento della Corte di Cassazione (n. 18093 del 2 luglio 2024 e n. 18215 del 3 luglio 2024), qui oggetto di analisi unitaria, vertono sui criteri di scelta dei lavoratori da assoggettare alle procedure di licenziamento collettivo. L’individuazione in concreto dei lavoratori da licenziare costituisce il momento nevralgico e più delicato dell’intera procedura, anche a causa delle tensioni individuali e sociali che può generare (per i profili patologici, che possono rendere illegittimo il licenziamento collettivo, si rinvia all’analisi di V. A. Poso, Il Jobs Act e i licenziamenti collettivi illegittimi per violazione dei criteri di scelta nuovamente all’attenzione. . .