La Corte Costituzionale conferma la sentenza Mascolo, ma fa leva sulla “buona scuola” per limitarne le conseguenze

di S. D'Ascola -
La Corte Costituzionale, con questa attesissima pronuncia, ha aggiunto un importante tassello al dialogo serrato che intercorre da alcuni anni tra le Corti di ogni livello con riguardo ai c.d. “precari” della scuola. Nel comparto scolastico, infatti, alcune leggi settoriali (leggi n. 297/1994 e soprattutto n. 124/1999) hanno consentito negli anni la stipula disinvolta di contratti a termine illegittimamente ripetuti con una vasta platea di insegnanti, inseriti all’interno di liste destinate perlopiù alla chiamata dei docenti per lo svolgimento di supplenze. Anche il personale ausiliario tecnico e amministrativo è stato destinatario di questi abusi su larga scala. Nel 2013, chiamata a. . .